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MODELLO 16: APERTURA SERVIZI EDUCATIVI PER LA PRIMA INFANZIA

 

 

A CHI È DESTINATO IL SERVIZIO

 

I servizi educativi sono strutture destinate all’ accoglienza di minori in età compresa da 0 a 3 anni , che integrano l’opera della famiglia,  favorendo un equilibrato sviluppo psicofisico dei bambini aiutandoli ad acquisire le abilità, le conoscenze nonché le competenze affettive e relazionali utili per costruire un’esperienza di vita ricca ed armonica. L’attività  può essere espletata in diverse tipologie di struttura pubbliche o private.


  • NIDO D’INFANZIA

Il nido d’infanzia è un servizio a carattere educativo e sociale rivolto a bambini in età compresa fra tre mesi e tre anni, che prevede una frequenza  generalmente giornaliera, in cui è pertanto prevista la somministrazione del pasto ( mensa). A seconda di ulteriori caratteristiche  organizzative possono prevedere alcune varianti ( es. micronido, nido aziendale, nido a tempo parziale ecc.)


  • SERVIZI INTEGRATIVI

Prevedono generalmente due tipologie : “Centro Bambini –Bambine” o “Centro Bambini-Genitori”, organizzati secondo criteri di flessibilità al fine di integrare e ampliare l’offerta educativa dei nidi. La permanenza oraria è di 5 ore /die.

All’interno dei servizi integrativi non è prevista la somministrazione di pasti. In tali servizi, può essere prevista la merenda, sia in ragione del numero di ore di apertura che per la valenza conviviale ed educativa di questo momento della giornata


  • SEZIONI PRIMAVERA

Sono Servizi gestiti nell’ambito delle scuole dell’infanzia, volti a migliorare i raccordi tra nido e scuola dell’infanzia , concorrendo all’ampliamento dell’offerta formativa rivolta ai bambini dai 24 ai 36 mesi anche mediante la realizzazione di iniziative sperimentali improntate a criteri di qualità pedagogica e flessibilità. Detti servizi, recepiti dalla LR 18/2009 sono disciplinati da Accordi in conferenza unificata tra Uffici Scolastici Regionali –Regione.


  • SERVIZI EDUCATIVI DOMICILIARI

I servizi domiciliari offrono un aiuto innovativo e flessibile nei confronti delle differenti esigenze delle famiglie, accogliendo i bambini in ambienti domestici adeguati, sicuri e attrezzati al gioco e alla vita di relazione degli stessi. A tali servizi, in considerazione della loro peculiarità, il coordinamento pedagogico del distretto sociosanitario deve garantire un supporto e sostegno costante e devono essere collegati alla rete del più ampio Sistema Educativo Integrato.


Educatrice/Educatore Domiciliare. Trattasi di servizio di accoglienza per un numero massimo di quattro bambini per educatrice/educatore, sino a un massimo di due educatrici/educatori per otto bambini, da realizzarsi all’interno del domicilio dell’educatore o di una delle famiglie interessate o presso locali in disponibilità dell’educatore o delle famiglie o messi a disposizione da istituzioni scolastiche, enti locali, istituzioni religiose o altre organizzazioni del Terzo Settore, purché mantengano la connotazione di “ambiente domestico”. Al fine di tutelare maggiormente la sicurezza dei bambini e consentire un confronto e un sostegno reciproco tra educatrici/educatori, si suggerisce la compresenza di due moduli educativi con complessivi otto bambini.


Genitore Accogliente. E’ un servizio che valorizza le risorse auto-organizzative delle famiglie ed è effettuato da un genitore con figli in età da zero a trentasei mesi, che accoglie presso la propria abitazione, con un tempo giornaliero concordato dalle famiglie stesse, un numero massimo di quattro bambini di età compresa tra i tre mesi e i trentasei mesi, inclusi i propri figli.


Autorizzazione e vigilanza


Sono soggetti a rilascio di autorizzazione al funzionamento i nidi d’infanzia, servizi integrativi, sezioni primavera.

La L.R. 9/2017 “norme in materia di autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie ,sociosanitarie e sociali pubbliche e private delega ad A.li.Sa i compiti di accertamento del possesso dei requisiti per l’autorizzazione all’esercizio e l’attività di vigilanza, avvalendosi dei Gruppi di Valutazione composti da un Coordinatore e gruppi di professionisti di settore indicati dalle AASSLL e Distretti Sociali.

Con la DGR n.1188 viene modificata la procedura per il rilascio dell’autorizzazione al funzionamento( Comune-A.Li.sa.) .

Ad A.li.Sa spetta il compito di esprimere parere preventivo di fattibilità  sulla base della programmazione regionale e della localizzazione territoriale delle strutture presenti in ambito regionale e sugli aspetti strutturali, igienico sanitari ed organizzativi.

La ASL svolge i propri compiti e funzioni attraverso il “Gruppo di Valutazione”, composto da un Coordinatore che ha il compito di gestire i rapporti con A.li.sa, e individuare sulla base di criteri di multiprofessionalità e multidisciplinarietà i suoi componenti. Per la valutazione dei Servizi Educativi per l’infanzia  all’interno del gruppo sono presenti rappresentanti del Dipartimento di Prevenzione e Distretto Sociale.

Al Comune  vengono demandati i compiti  dell’istruttoria finalizzata all’ autorizzazione e formale rilascio dell’atto amministrativo a conclusione dell’iter procedurale. 

 

COME PROCEDERE

 

Nidi d’infanzia, servizi integrativi, sezioni primavera.

La richiesta di autorizzazione al funzionamento è inoltrata, da Enti Pubblici o Privati, al Comune di ubicazione della struttura. Gli Uffici preposti dell’Ente locale provvedono ad acquisire il parere di A.li.sa propedeutico al rilascio dell’atto autorizzativo. Tale procedura ricorre in tutte la situazioni di seguito indicate:


Nuovo esercizio di attività

Ampliamento si intende sia un incremento di natura edilizia sia un aumento di ricettività in termini di numero ferma restando la tipologia di attività precedentemente esercitata.

Integrazione e/o variazione di attività

Trasformazione si intende una variazione della struttura o parte di essa che comporti la modifica di funzioni già autorizzate.

Trasferimento in altra sede


Come da normative di settore   A.li.Sa su richiesta diretta di Enti pubblici o privati è tenuta ad esprimere inoltre

Pareri preventivi di fattibilità  in merito ai servizi educativi e situazioni soprasegnalate.

Parere per rilascio/rinnovo accreditamento Servizi socio-educativi 0-3 anni.

Servizi educativi domiciliari( educatore/i domiciliare/i e genitore accogliente ) sono disciplinati dalla DGR 222/2015 sia per requisiti funzionali che strutturali. L’inizio attività è subordinato a  SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività)presso il Comune in cui si intende esercitare l’attività.

 

COSA OCCORRE (DOCUMENTI E MODULI)

 

Nidi d’infanzia, servizi integrativi, sezioni primavera.

Richiesta parere  per autorizzazione al funzionamento :

A.li.Sa Accreditamento/autorizzazione

Richiesta parere  preventivo: 

A.li.Sa Accreditamento/parere preventivo

Richiesta rilascio/rinnovo accreditamento :

A.li.Sa Accreditamento/rilascio/rinnovo accreditamento.

 

Servizi educativi domiciliari. Per il parere igienico-sanitario allegare alla SCIA la documentazione necessaria (modulo 16a)

 

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

 

Legge Regionale n.9/2017

DGR n. 1188/2017

DGR 1185/2017

DGR n. 222/2015

 


SEZIONI PRIMAVERA
SEZIONI PRIMAVERA

NORMATIVA DI RIFERIMENTO