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MODULO 9: APERTURA ATTIVITÀ STRUTTURA TURISTICO-RICETTIVA ALL’ARIA APERTA

A CHI È DESTINATO IL SERVIZIO

 

Le strutture ricettive sono esercizi aperti al pubblico, a gestione unitaria, che forniscono alloggio, eventualmente vitto e altri servizi accessori, in camere ubicate in uno o più stabili o in parti di stabile

La Struttura Complessa Igiene e Sanità Pubblica effettua attività di vigilanza, verifica il rispetto dei requisiti strutturali edilizi, igienico-sanitari e tecnico-impiantistici.

Sono STRUTTURE RICETTIVE ALL'ARIA APERTA gli esercizi pubblici a gestione unitaria che offrono ospitalità al pubblico in aree idonee, delimitate e attrezzate per fornire alloggio sia in proprie dotazioni sia in spazi atti a ospitare clienti muniti di mezzi di pernottamento autonomi e mobili. Le strutture ricettive all'aria aperta si distinguono in:


  • villaggi turistici
  • campeggi

Villaggi turistici
Sono villaggi turistici le strutture ricettive che offrono ospitalità in alloggi messi a disposizione dal gestore e costituiti da manufatti in muratura tradizionale o realizzate con sistemi di prefabbricazione ancorati stabilmente al suolo oppure case mobili non ancorate al suolo in modo stabile inserite in piazzole di tipo villaggio turistico o campeggio occupate in modo stanziale oppure manufatti realizzati con sistemi di prefabbricazione vari non ancorati al suolo in modo stabile e collocati nelle piazzole occupate in modo stanziale o nelle piazzole di tipo villaggio turistico.
Nei villaggi turistici è garantita la presenza di piazzole destinate agli alloggi di cui sopra nel limite minimo del 51 per cento del numero complessivo delle piazzole stesse. Nella restante quota di piazzole può essere consentita la destinazione a campeggio o l'occupazione in modo stanziale nel limite massimo del 30 per cento del numero complessivo delle piazzole stesse.


Campeggi
Sono campeggi le strutture ricettive organizzate per la sosta e il soggiorno di turisti provvisti di tende, caravan, eventualmente dotati di preingresso in PVC, e autocaravan che siano trasportabili dal turista per via ordinaria senza necessità di ricorrere a trasporto eccezionale.
Nei campeggi è garantita la presenza di piazzole di cui sopra nel limite minimo del 51 per cento del numero complessivo delle piazzole stesse. Nella restante quota di piazzole potrà essere consentita la destinazione a villaggio turistico o l'occupazione in modo stanziale nel limite massimo, per quest'ultima tipologia, del 30 per cento del numero complessivo delle piazzole stesse.

 

COME PROCEDERE

 

1)  Presentare al protocollo generale ASL 5 , S.C. Igiene e Sanità Pubblica la richiesta di parere igienico-sanitario alla S.C.

  • posta elettronica certificata (pec)
  • raccomandata a/r
  • consegnata a mano   

2)   All’ Ufficio Regionale Turismo la richiesta di classificazione della struttura turistico-ricettiva

 

3)  All'ufficio Commercio del Comune (SUAP) dove si intende esercitare l'attività la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività ) su apposito modulo.

 

COSA OCCORRE (DOCUMENTI E MODULI)

 

Per il parere igienico-sanitario inoltrare la richiesta su specifico modello (modulo 9a) corredata della documentazione relativa agli aspetti igienico-sanitari         (modulo 9 b)

 

NORMATIVA DI RIFERIMENTO


Legge Regionale 14 novembre 2014, n. 32 “T.U. in materia di strutture turistico ricettive e norme in materia di Imprese Turistiche.

DGR n. 88 del 21 febbraio 2018 Modifiche ed integrazioni alle “Disposizioni di attuazione delle strutture ricettive all’aria aperta di cui alla Legge n. 23/2014.