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SS. Strutture Sanitarie E Medicina Sportiva

SS STRUTTURE SANITARIE SOCIOSANITARIE E SOCIALI, MEDICINA SPORTIVA

Responsabile  dr.ssa Di Capua Anna Maria

Via Fiume  n. 137, La Spezia

Tel 0187 534560;  0187 534551

Mail: annamaria.dicapua@asl5.liguria.it

 

COMPETENZE DELLA  SS

A)  ISTRUTTORIA AUTORIZZATIVA  E  VIGILANZA DELLE STRUTTURE SANITARIE, SOCIOSANITARIE E SOCIALI

Le Leggi Regionali aggiornate con la attuale legge regionale 9/2017 hanno implementato nel corpo legislativo regionale il disposto del decreto legislativo 229/99 e della legge n. 37 del 14 gennaio 1997 relativo ai requisiti minimi strutturali tecnologici e organizzativi delle strutture sanitarie .

La legislazione ha pertanto introdotto un sistema articolato di garanzie per assicurare la corretta gestione di servizi  estremamente delicati rivolti al cittadino in momenti o parti della vita che lo vedono soggetto debole: la malattia,  l’assistenza  in età avanzata o quella rivolta a portatori di handicap, minori con disagio,  soggetti con conseguenze dell’uso di stupefacenti, soggetti affetti da AIDS.

La sofferenza e il disagio dei soggetti coinvolti e delle loro famiglie devono trovare da parte dei pubblici servizi risposte adeguate sia per l’appropriatezza delle prestazioni ottenute che per la loro sicurezza e qualità.

Pertanto, proprio per la particolarità dei servizi sanitari e socio-assistenziali, sono stati istituiti diversi atti amministrativi finalizzati ad assicurare il possesso di requisiti minimi da parte di chi li eroga, sia per quanto riguarda le strutture e le attrezzature, sia per quanto riguarda il personale e la gestione.

L’autorizzazione all’esercizio dell’attività,  prevista sia per le strutture pubbliche che per quelle private, rappresenta l’atto fondamentale su cui si basa il sistema di garanzie.

L’autorizzazione va intesa come rimozione di un divieto, ossia non è ammesso  svolgere tale attività  senza che l’Autorità competente, il Sindaco, verificato il possesso dei requisiti previsti tramite ALiSa e con il supporto dei Gruppi di Valutazione, non rilasci apposita autorizzazione.

La legge Regionale n. 9 /2017  ha istituito i Gruppi di Valutazione compostì da sanitari funzionari delegati appartenenti alla Azienda Sanitaria Locale competente per territorio che  svolgono compiti in materia di istruttoria  per il rilascio dell’autorizzazione delle strutture sanitarie pubbliche e private e di quelle che svolgono attività socio-sanitaria e socio-assistenziale. In tale ultimo caso le commissioni vengono integrate  da un funzionario dei servizi sociali individuato dal comune di appartenenza e dal distretto sociale.

Presso ogni ASL è istituito un elenco dei componenti riconosciuti.

I Gruppi di Valutazione  ai sensi della legge 09/2017  per la regione Liguria fanno quindi parte integrante del sistema di verifica dei requisiti e di controllo della gestione delle strutture.

Occorre precisare che la legge regionale citata prevede che le commissioni abbiano competenza anche in materia di autorizzazione degli ambulatori veterinari. In tal caso la commissione sarà integrata da un funzionario della S.C. Sanità Animale.

 

 Il procedimento di rilascio di autorizzazione e di  controllo della vigilanza è  governato da ALiSa  tramite gli uffici di piazza della Vittoria n. 15.  E’ stato predisposto  un sito internet ALiSa che  comprende e illustra tutte le attività  della stessa e presso il quale è possibile reperire tutte le informazioni necessarie relative alle procedure , alla normativa e al manuale contente  i requisiti minimi per ciascuna struttura sanitaria, sociosanitaria e sociale. (LINK ALISA).

L’istanza di autorizzazione va inviata al comune  competente  per territorio. Il comune  dopo avere espresso il parere tecnico relativo agli aspetti edilizie d urbanistici (allegato A1 della procedura) entro 10 giorni invia l’istanza al Alisa per gli aspetti di competenza (Allegato A2 della procedura). Tutti i documenti vanno inviati via pec e prodotti anche in  cartaceo.

 

Presso il sito di ALiSa  è possibile reperire   la seguente modulistica.

 

-  Procedura autorizzativa

-  regolamento dei GdV

-  formati relativo agli atti autorizzativi

-  modulistica relativa all’istanza di autorizzazione per i presidi sanitari sociosanitari e sociali

-  normativa di riferimento

-  siti regionali per gli approfondimenti se richiesti

-  indirizzi degli uffici di riferimento con relativa posta elettronica

elenco delle strutture oggetto di autorizzazione e vigilanza con relativa classificazione

 

B) ESPRESSIONE DI PARERI PREVENTIVI EDILIZI RICHIESTI DA PRIVATI O IN SEDE DI SUAP RIGUARDO A REALIZZAZIONE, MODIFICHE, AMPLIAMENTO DI STRUTTURE SANITARIE, SOCIOSANITARIE, SOCIALI

 

-       Vedi la voce Modulistica per la richiesta ;

-       tariffario

 

C) ESPRESSIONE DI PARERI AL FUNZIONAMENTO  ED UTILIZZO DI LOCALI E STRUTTURE SANITARIE O SOCIALI NON SOGGETTE AL REGIME AUTORIZZATIVO  AI SENSI DELLA LEGGE 09/2017: studi medici privati medicina di base, studi medici  specialistici, studi odontoiatrici, studi veterinari, laboratori odontotecnici, studi  di  fisioterapisti, alloggi sociali

 

-       Vedi la voce Modulistica per la richiesta ;

-       tariffario

 

D) VIGILANZA SULLE STRUTTURE DI CUI AL PUNTO C , in collaborazione con l’Ordine dei Medici e Odontoiatri. Gli interventi di vigilanza vengono effettuati su programmazione annuale  o su segnalazione

 

E)  VIGILANZA SULLE ATTIVITA’ DEI MEDICI SPORTIVI AUTORIZZATI, PREDISPOSIZIONE DELLE DELIBERE AUTORIZZATIVE; VIGILANZA SUI PRESIDI PRIVATI DI MEDICINA SPORTIVA , RACCOLTA DEI DATI INERENTI L’ATTIVITA’ PER DEBITO INFORMATIVO NEI CONFRONTI DELLA REGIONE

 

-       Vedi la voce Modulistica per la richiesta da parte dei medici sportivi  per  l’autorizzazione nonchè per essere inseriti nell’elenco regionale dei medici sportivi autorizzati

 

F)  PARERI PER LA REALIZZAZIONE, L’AMPLIAMENTO , IL TRASFERIMENTO, EVENTUALI MODIFICHE EDILIZIE DI FARMACIE E PARAFARMACIE in collaborazione con la SC Farmaceutica Territoriale.

 

-       Vedi la voce Modulistica per la richiesta ;

-       Tariffario

 

G) PARERI PER LA REALIZZAZIONE, L’AMPLIAMENTO , IL TRASFERIMENTO, EVENTUALI MODIFICHE EDILIZIE DI SEDI DELLE  AZIENDE  DI TRASPORTO SANITARIO PUBBLICHE ASSISTENZE E SEDI CROCI ROSSE AI SENSI DELLA DGR1385 del 06/11/2014  e successive modifiche e integrazioni . Per le nuove autorizzazioni oltre che tale norma, la procedura che deve essere rispettata  è la  Legge regionale 29 maggio 1996, n. 24 “Disciplina delle autorizzazioni e della vigilanza sull'esercizio del trasporto sanitario” ; i procedimenti vengono espletati in collaborazione con  il Servizio 118 Spezia Soccorso,

 

-       Vedi la voce Modulistica per la richiesta ;

-       Tariffario

 

H) GESTIONE E CONTROLLO  ATTIVITA’ AMBULATORIALE DI MEDICINA SPORTIVA PRESSO  GLI AMBULATORI   DEL PRESIDIO EX OSPEDALE MILITARE DELLA SPEZIA E PRESSO LA CASA DELLA SALUTE DI SARZANA

Orari di apertura dell’ambulatorio:

Ex Ospedale militare, viale Fieschi, La Spezia: lunedi, mercoledi, giovedi e venerdi ore 07.30 13.30; ore 14.00- 17.00

tel: 0187 534662

Casa della Salute, via Paci ,  Sarzana: martedi ore 07.30 13.30; ore 14.00- 17.00

Tel: 0187 604236/7

 

MEDICINA  SPORTIVA :

Il rilascio della certificazione medica di idoneità psicofisica all’attività sportiva agonistica integra una attività di rilevante interesse pubblico , sottoposta ad una specifica  disciplina normativa nazionale e regionale. La materia  è disciplinata  :

-          dal  Decreto Ministero della Sanità 18 febbraio 1982 “Norme per la tutela sanitaria dell’attività sportiva  agonistica” (pubbl. in G.U. del 05/03/1982 n. 63) tuttora in vigore;

-          legge regionale  n. 46/1984 “Tutela sanitaria delle attività sportive” , tuttora in vigore anche se in fase di revisione;

-          legge regionale n. 38 del 05 settembre 1996 “Modifiche  alla legge regionale  n. 46/1984”: “presso i Presidi Sanitari  e gli ambulatori medici privati  autorizzati al rilascio della certificazione  di cui trattasi , l’accertamento dell’idoneità all’attività sportiva agonistica deve essere effettuata personalmente   da medici specialisti in Medicina dello sport”;

-          Legge regionale n. 9 del 27/07/2018;

-          in  virtù di tali disposizioni  ai fini del riconoscimento dell’idoneità specifica  ai singoli sport , i soggetti interessati  devono sottoporsi ad accertamenti sanitari  previsti, in rapporto allo sport praticato nelle tabelle A e B  di cui  all’allegato 1 del D.M. 18/02/1982, con la periodicità indicata nelle  stesse tabelle.

-          Analogamente alle altre specialità, in caso di diritto alla prestazione gratuita, nella richiesta  dovrebbe essere specificata l’età minima,  correlata alla età anagrafica o solare  nonché il contesto sportivo della associazione. Si ricorda altresì l’importanza di verificare l’età sportiva dei giovani atleti ai fini del rilascio delle certificazioni di idoneità per evitare accessi impropri e un disagio per l’utenza, che potrebbe essere chiamata a pagare la prestazione prenotata. Per ogni tipo di sport è inoltre indicata la data di ingresso del minore

-           il Medico  ha facoltà di richiedere ulteriori  esami specialistici  e strumentali su motivato sospetto clinico.

Pertanto l’età può essere considerata in tre modi:

ETA’ ANAGRAFICA: anni compiuti

ETA’ SOLARE : anni da compiersi  entro il 31 dicembre dell’anno in corso

ETA’ SPORTIVA : anni da compiersi  entro la stagione sportiva in corso, specificata per ogni sport es. nuoto dal 01 ottobre al 31 settembre;

-          Nel maggio 2008 il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali  ha inviato una circolare sull’argomento  a tutti gli Assessorati alla Sanità delle Regioni e delle Province Autonome con le tabelle relative all’età minima di accesso  all’attività agonistica. Tali tabelle nel 2012 sono state poi ulteriormente aggiornate  dal Comitato Olimpico Nazionale  sentito il Consiglio Superiore di Sanità. In allegato alla presente si inviano le tabelle riassuntive  previste dal ministero nel 2008.

-          Nel 2012 sono state approvate le seguenti ulteriori modifiche alle età minime  per le seguenti specialità:

-          Federazione Italiana Canoa Kayak (FICK) : abbassamento dell’età minima a 8 anni età anagrafica

-          Federazione Ciclistica  Italiana  (FCI) : abbassamento età minima per la disciplina BMX e TRIAL a 7 anni anno solare

-          Federazione Italiana  Pentathlon Moderno (FIMP) abbassamento dell’età minima  a 11 anni età anagrafica

-          Federazione Italiana Pallavolo FIPAV abbassamento dell’età minima a 10 anni età sportiva

-          Federazione Italiana  Taekwondo (FITA) abbassamento dell’età minima a 10 anni anno solare

-          Federazione Italiana Nuoto (FIN) abbassamento dell’età minima  per la disciplina Tuffi e Nuoto Sincronizzato  a 9 anni età sportiva

-          Federazione Italiana  Canottaggio  Sedile Fisso  (FICSF) abbassamento dell’età minima a 9 anni anno solare;

La Struttura Complessa Igiene e Sanità pubblica, attraverso gli Ambulatori di Medicina dello Sport, eroga:

·         visite mediche per il rilascio del certificato di idoneità agonistica PER GLI ATLETI MINORI: le visite sono gratuite;

·         GLI AMBULATORI  per la Medicina  Sportiva che erogano tali prestazioni sono i seguenti:

-          Ambulatorio presso Presidio Poliambulatorio Ospedale Militare

-          Ambulatorio presso Casa della Salute via Paci  Sarzana

·         In tali Ambulatori operano medici sportivi autorizzati .

·         Le strutture ambulatoriali sono autorizzate e accreditate

Sul territorio sono presenti ulteriori Presidi di Medicina Sportiva Privati Autorizzati e Accreditati, sottoposti a vigilanza da parte della S.C. Igiene e Sanità Pubblica.

Visita medica per il rilascio del certificato di idoneità

 

Per ottenere il certificato di idoneità è necessario:

·         prenotare tramite CUP la visita medico-sportiva;

Per prenotare è necessario avere la richiesta della Società Sportiva, compilata e con timbro e firma in originale del responsabile della società, per gli atleti tesserati ovvero l'impegnativa del medico di famiglia per "Visita specialistica Medico Sportiva" per chi, non essendo tesserato per alcuna Società Sportiva, intende eseguire tutti gli accertamenti necessari al rilascio dell'idoneità alla pratica di attività sportiva agonistica;

·          compilare il modulo di richiesta di visita medico-sportiva per l’idoneità alla pratica agonistica atleti residenti nel territorio di ASL5 Spezzino , da presentare al momento della visita

·          Vedi la voce Modulistica per la richiesta ;

La visita medica per il rilascio del certificato di idoneità alla pratica di attività sportiva agonistica è gratuita (come previsto da L.E.A. attualmente in vigore) per:

·         agonisti minorenni (dove agonista è definito dalle varie federazioni);

·         atleti minorenni che partecipano a campionati o alla fase finale dei Giochi della Gioventù.

Gli atleti maggiorenni, o con età minore di quella prevista dalle rispettive Federazioni Sportive del C.O.N.I. per partecipare ai campionati, devono pagare la tariffa regionale (delibera della Regione Liguria n° 1608 del 29/12/2006) di:

·         € 45.00 per gli sport inclusi nella tabella A;

·         € 57.00 per gli sport inclusi nella tabella B;

·         € 102.00 per gli sport inseriti nella tabella B comprensiva di test da sforzo al cicloergometro.

Nella prenotazione hanno priorità gli atleti minorenni per i quali la visita è gratuita e  inserita nei LEA

L'atleta, al momento della visita, deve presentarsi presso l'ambulatorio con:

·         libretto Sanitario e documento d'identità (documento d'identità del genitore che accompagna il minore);

·         richiesta della Società Sportiva compilata e firmata in originale o del Medico di Medicina Generale. se non tesserato per Società Sportiva;

·         modulo di richiesta compilato.

Se minorenne, l’atleta deve essere accompagnato da un genitore oppure da colui che al momento ne esercita la patria potestà. In caso di un accompagnatore diverso deve essere OBBLIGATORIAMENTE un parente consanguineo e deve esibire la delega  del genitore (o di chi esercita la patria potestà) assieme al documento di identità sia dell’accompagnatore che del genitore  (o di chi esercita la patria potestà). Se la delega non viene esibita la prestazione non potrà essere espletata.

Si raccomanda la puntualità rispetto all’orario previsto dalla  prenotazione. In caso di ritardo superiore a 15 minuti,  l’ambulatorio si riserva di  valutare la fattibilità immediata della prestazione; potrebbe essere richiesta un tempo di attesa  supplementare al fine di non sottrarre agli utenti successivi il diritto di accedere alla prestazione all’orario previsto . Nel caso di richiesta  di prenotazione di vista  per specialità non ricadenti nell’obbligo della visita medica di idoneità sportiva agonistica, l’utente sarà chiamato a  pagare la prestazione;

Si ricorda all’utenza di consegnare le urine ai punti prelievo ASL almeno 3-4 giorni prima della visita prenotata.

Le società sportive sono  invitate  a predisporre una programmazione delle visite  di idoneità dei giovani atleti per evitare lunghe attese e soprattutto di programmare le visite  durante i mesi estivi, in particolare maggio e giugno in quanto  in tale  periodo le liste sono spesso incomplete; questo periodo in particolare da giugno ad agosto , potrebbero anche andar incontro alle esigenze  dei giovani atleti in quanto  periodo di vacanze scolastiche.