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PIANO MIRATO DI PREVENZIONE “ATTREZZATURE NEL SETTORE ARTIGIANALE ALIMENTARE”

Nell’ambito di quanto previsto dal Piano regionale di Prevenzione 2014-2018 saranno sviluppati, nel corso del 2019,  due Piani Mirati di Prevenzione denominati “Attrezzature nel settore  artigianale alimentare” e “Stress lavoro correlato nelle aziende pubbliche e private”, quale modello di intervento sinergico tra i diversi soggetti istituzionali, che prevede un’attività combinata di assistenza e di vigilanza alle imprese, per garantire trasparenza dell’azione pubblica ed una maggiore consapevolezza da parte dei datori di lavoro dei rischi e delle conseguenze dovute al mancato rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro.

I Piani verranno realizzati in collaborazione tra gli Organi di Vigilanza delle AASSLL (PSAL), l’INAIL, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro e prevede, nella prima fase, la diffusione di schede informative e di autocontrollo alle imprese, non sostitutive della normativa in vigore ma quale strumento di aiuto e supporto per i soggetti incaricati all’adempimento della normativa sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Le schede, predisposte a livello regionale, sono sia una misura di autoanalisi da parte delle imprese, utile per verificare elementi generali della gestione della sicurezza e salute nonché requisiti «basilari» che ognuna delle attrezzature analizzate deve possedere, sia uno strumento successivo di controllo da parte dell’Organo di Vigilanza.

Per ciascun piano sono state elaborate schede che riguardano aspetti generali e schede più specifiche riguardanti un’attrezzatura del comparto alimentare (impastatrice) e una scheda specifica per il rischio SLC.

Fino alla fine di maggio si procederà, tramite le associazioni datoriali, alla divulgazione di detto materiale informativo presso le imprese, ad uso interno delle stesse e che pertanto non dovrà essere restituito agli Organi di vigilanza AASSLL. Contemporaneamente, a livello locale, saranno attivati, su richiesta delle Associazioni, incontri con le PSAL e gli altri Enti ispettivi per fornire assistenza ed informazioni inerenti il materiale divulgato ed il piano in parola.

Da giugno gli Organi di vigilanza AASSLL (PSAL) provvederanno ad avviare la seconda fase del progetto, quella di vigilanza. Questa fase prevede la richiesta di documentazione aziendale mediante l’invio di specifiche schede di controllo, da parte delle PSAL, ad un numero rappresentativo di aziende. Le aziende che saranno oggetto del controllo sul rispetto delle cogenze normative dovranno provvedere alla restituzione agli Organi di vigilanza AASSLL di quanto loro richiesto entro 15 giorni dal ricevimento.


PMP Attrezzature nel settore artigianale alimentare PARTE GENERALE -.pdf      PMP Attrezzature nel settore artigianale alimentare PARTE SPECIFICA - scheda informativa autocontrollo impastatrici mescolatrici.pdf