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Linee guida applicative Regolamento CE/852/2004 sull'igiene dei prodotti alimentari

La Regione Liguria ha recepito, con D.G.R. n. 411 del 21/4/2011, l' L'Accordo Stato Regioni del 29/04/2010 relativo alle linee guida applicative del Regolamento CE/852/2004 del Parlamento Europeo e del Consiglio sull' igiene dei prodotti alimentari.
Il testo completo, inserito nel portale regionale www.liguriainformasalute.it, è riportato nell'allegato A.
In sintesi, l'Accordo Stato Regioni del 29/04/2010, modifica e sostituisce l'analogo Accordo del 9/2/2006 ed introduce due sostanziali novità:

  1. eliminazione della c.d. DIA differita: l'OSA (operatore del settore alimentare) può iniziare l'attività contestualmente alla presentazione della notifica
  2. presentazione della notifica non più al Comune ma direttamente alla ASL, individuata quale Autorità Competente ai sensi del D. Lgs. 6 novembre 2007 n. 193 "attuazione della direttiva 2004/41/CE relativa ai controlli in materia di sicurezza alimentare e applicazione dei regolamenti comunitari nel medesimo settore".

Nel nuovo contesto legislativo, i regolamenti comunali in materia di igiene degli alimenti, qualora non vengano adeguati alle normative vigenti, non possono espletare effetti prescrittivi o cogenti. Resta impregiudicato il valore dei regolamenti comunali concernenti materie diverse, quali ad esempio i Regolamenti Edilizi, nonché ogni altra normativa concernente aspetti diversi da quello della produzione, somministrazione e commercializzazione degli alimenti.

Obbligo di notifica ai fini della registrazione

Il Regolamento CE/852/2004 pone l'obbligo che gli operatori del settore alimentare notifichino ogni stabilimento posto sotto il proprio controllo, ove si esegua una qualsiasi delle fasi della produzione, trasformazione e distribuzione di alimenti (compresa la vendita/somministrazione), per consentire all'Autorità Competente di conoscerne la localizzazione e la tipologia di attività, ai fini dell'organizzazione dei Controlli Ufficiali previsti dal Regolamento CE/882/2004.
La notifica di norma riguarda l'apertura, la variazione di titolarità o di tipologia di attività e la cessazione o la chiusura di ogni attività soggetta a registrazione.

Sono soggette a notifica in ambiti particolari di semplificazione:

  1. le tabaccherie: oltre alla vendita dei generi di monopolio, possono effettuare, dietro presentazione di apposita notifica all'ASL da parte del titolare della rivendita, la vendita di prodotti che rientrano nella tabella speciale per tabaccai ai sensi dell'art. 7 del D. Lgs 114/98, tra cui sono compresi i pastigliaggi vari. Ai sensi dei Regolamenti CE/178/2002 e CE/852/2004 il tabaccaio risulta a tutti gli effetti operatore del settore alimentare e responsabile degli obblighi che ne corrispondono. Al fine di facilitare l'esercizio legittimo delle proprie attività, si ritiene necessario che le tabaccherie e le altre attività non ancora registrate ai sensi del Reg CE 852/2004 (esercizi annessi a distributori carburanti,cinema, teatri, ecc.), che effettuano la distribuzione di alimenti non deperibili che non necessitano di particolari condizioni di conservazione, adempiano alle seguenti indicazioni:
    • obbligo di notifica ai fini della registrazione secondo le modalità definite nel presente documento;
    • conoscenza generale delle norme di igiene, eventualmente supportata da adeguata formazione di base;
    • mantenimento delle registrazioni inerenti l'acquisto dei prodotti alimentari per un periodo adeguato (non inferiore ad un anno dalla scadenza del termine minimo di conservazione), predisponendo procedure per l'individuazione di tutti i fornitori che possano consentire, se del caso, di avviare procedure di ritiro dal mercato.
  2. le scuole di cucina e le scuole alberghiere
  3. le attività di ristorazione collettiva (produzione in loco e pasti veicolati)
  4. i bed & breakfast
  5. le manifestazioni temporanee: la preparazione e/o la somministrazione di alimenti in occasione di manifestazioni temporanee (sagre, fiere, feste popolari, manifestazioni politiche, ecc.), rappresentano situazioni con caratteristiche organizzative, strutturali e di attività particolari, non completamente sovrapponibili alle imprese alimentari che operano con una certa continuità. L'OSA utilizza lo specifico modello e si attiene alle indicazioni in esso fornite. Per gli anni successivi l'OSA notifica solo l'eventuale variazione del periodo di attività.
  6. le farmacie e parafarmacie: sono esentate da ulteriore notifica ai fini della registrazione essendo gia in possesso, al momento dell'inizio della loro attività, di specifica autorizzazione.
  7. i produttori primari del settore della pesca
  8. i distributori automatici di alimenti e bevande: Il distributore automatico è un bene strumentale in capo all'unico soggetto privato che è l'impresa che svolge il servizio di ristoro.
    Ai fini del vigente Accordo Stato Regioni del 29/04/2010 è prevista:
    • la notifica da parte dell'impresa che fornisce il servizio di ristoro a mezzo distributori automatici all'ASL dove ha sede il laboratorio correlato a tale attività (qualora esistente), o in assenza di laboratorio, all'ASL dove ha sede il deposito correlato a tale attività (qualora esistente), o in assenza di una di queste strutture, all'ASL dove ha sede legale l'impresa (sede della socieà o residenza del titolare della ditta individuale), allegando elenco delle postazioni (completo di indirizzi) dove i distributori sono collocati;
    • nei casi di installazioni dei distributori automatici (esclusi quelli per il latte crudo, che seguono specifiche indicazioni) in Comuni diversi da quello in cui l'impresa ha il proprio stabilimento, nonché nei casi di successive variazioni, questa non dovrà effettuare una notifica ma una comunicazione ai Servizi del Dipartimento di Prevenzione dell'ASL territorialmente competenti per l'allocazione dei distributori con il prospetto cumulativo aggiornato delle locazioni dove i distributori automatici sono installati.
      L'operatore del settore alimentare è inoltre tenuto a comunicare ai Servizi del Dipartimento di Prevenzione dell'ASL territorialmente competente, con analoghe modalità, la localizzazione dei distributori automatici successivamente installati.

Modalità di notifica ai fini della registrazione

La notifica viene effettuata:

  1. per le attività svolte in sede fissa (compresi i laboratori e/o depositi di alimenti correlati alla vendita su aree pubbliche), presso le Strutture del Dipartimento di Prevenzione della ASL dove si trova la sede operativa dello stabilimento
  2. per le attività prive di stabilimento (quali ad esempio il trasporto per conto terzi), presso le Strutture del Dipartimento di Prevenzione della ASL dove ha sede legale l'impresa (sede della società o residenza del titolare della ditta individuale), fermo restando quanto specificato per la vendita su aree pubbliche.

La Notifica di Inizio Attività va presentata utilizzando la specifica modulistica.

I Servizi del Dipartimento di Prevenzione provvedono alla registrazione, ovvero verificano la registrazione presso una banca dati tra quelle esistenti e consultabili, per le attività già in essere.
La Notifica di inizio Attività, corredata dalla documentazione prevista, può essere presentata a mano in duplice copia o inviata per posta tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o altresì, laddove possibile, inviata telematicamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC). Nel primo caso una copia della notifica e della documentazione allegata, riportanti data e protocollo di ricevimento dell'ASL, viene restituita all'operatore del settore alimentare, ai fini della dimostrazione agli organi di controllo dell'avvenuta notifica.
Nel caso di invio per posta fa fede la ricevuta postale, nel caso di invio tramite PEC fa fede la cerificazione di avvenuta ricezione.
Le Strutture del Dipartimento di Prevenzione provvedono alla registrazione, ovvero verificano la registrazione presso una banca dati tra quelle esistenti e consultabili trasmettono mensilmente agli Uffici del Comune territorialmente competente l'elenco delle nuove registrazioni.

A seguito della presentazione di notifica, l'operatore del settore alimentare può iniziare subito l'attività, fatti salvi vincoli temporali previsti da normative diverse.
Gli OSA, già in possesso di autorizzazione sanitaria o di altra registrazione assimilabile, non sono soggetti ad una nuova notifica, per le attività già ricomprese in tale autorizzazione o registrazione.
A seguito della presentazione della notifica non è prevista l'emissione di uno specifico attestato di registrazione, ma è necessario che l'impresa alimentare conservi copia della notifica riportante la data e il protocollo di ricevimento o in caso di invio per posta, anche la ricevuta postale attestante l'avvenuto ricevimento da parte della ASL.

Indicazioni di massima sui requisiti strutturali e funzionali dei locali per la preparazione, vendita e somministrazione di alimenti