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OPEN DAY PSORIASI

ASL 5 aderisce all’(H) Open Day sulla psoriasi promosso da Fondazione Onda ETS in collaborazione con SIDeMaST, la Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse, e con il patrocinio di APIAFCO (Associazione Psoriasici Italiani Amici della Fondazione Corazza). 

Giovedì 11 marzo, dalle 15 alle 17, i pazienti con nota diagnosi di psoriasi potranno sottoporsi, all’ospedale San Bartolomeo di Sarzana, presso il reparto di Dermatologia (piano 1) ad una visita dermatologica gratuita al fine di ottenere una consulenza specialistica.
Per prenotare l’appuntamento basta compilare un modulo al seguente link: https://opendaypsoriasi-11marzo.eventbrite.it/

La psoriasi è una malattia infiammatoria della pelle, non contagiosa e a decorso cronico recidivante, che interessa circa il 2-3% della popolazione generale. Colpisce uomini e donne di tutte le età, con esordio più frequente in età giovane-adulta. Sebbene la manifestazione più evidente riguardi la pelle – con la forma a placche che rappresenta circa il 90% dei casi e si caratterizza per lesioni eritematose a gomiti, ginocchia, cuoio capelluto e tronco, spesso associate a prurito, dolore e bruciore – si tratta a tutti gli effetti di una patologia sistemica, associata a comorbidità rilevanti, tra cui artrite psoriasica, malattie cardiovascolari, diabete e patologie infiammatorie intestinali. La causa è multifattoriale e coinvolge predisposizione genetica e alterazioni del sistema immunitario. Fattori come stress, infezioni, farmaci o traumi cutanei possono peggiorare la malattia. L’impatto non è soltanto clinico: il coinvolgimento di aree visibili come volto, mani o cuoio capelluto può condizionare profondamente la sfera relazionale, sociale e professionale, con ripercussioni sul benessere psico-emotivo e sulla qualità della vita.
Sebbene non esista una terapia definitiva, oggi sono disponibili opzioni terapeutiche sempre più efficaci e personalizzate. Se nelle forme lievi si ricorre prevalentemente a trattamenti topici, nelle forme moderate-severe – che interessano circa un paziente su tre – possono essere indicati fototerapia, farmaci sistemici e biologici. 
Nonostante le innovazioni terapeutiche, tuttavia, persistono criticità nella diagnosi tempestiva e nella gestione integrata della patologia, che richiede un approccio multidisciplinare.


La Spezia, 03/03/2026